|
PMI e innovazione
L’innovazione è ormai universalmente riconosciuta come la forza trainante della crescita economica e si manifesta in nuovi prodotti e servizi (e in nuovi metodi di produzione o fornitura di tali prodotti e servizi) che aggiungono valore alla nostra economia, consentendoci di migliorare la qualità della vita. Le PMI sono responsabili di gran parte dell’innovazione, che porta con sé nuovi prodotti e servizi di maggior valore (anche se alla fine le aziende di grandi dimensioni possono assumersi l’onore e l’onere della produzione e della commercializzazione in massa di tali innovazioni): la Commissione europea cerca dunque di promuovere l’innovazione nelle piccole e medie imprese di tutta Europa.
Gli imprenditori e le PMI sono gli attori chiave del settore dell’innovazione. La Commissione ha pertanto concentrato in due ambiti i suoi sforzi nello sviluppo di una politica dell’innovazione. Innanzitutto, ha mirato a incrementare la consapevolezza relativamente alla necessità dell’innovazione e ai benefici che ne conseguono, appoggiando un ventaglio di iniziative per dimostrare che l’innovazione interessa la più ampia varietà possibile di aziende. Le politiche definite in quest’area intendono superare la percezione dell’innovazione come motivo di interesse unicamente per le imprese di produzione high-tech: l’innovazione nei servizi e in altri settori avrà infatti un impatto più rilevante sull'occupazione e sulla crescita in Europa.
Il secondo obiettivo della politica dell’innovazione dell’UE è incoraggiare i governi e gli enti pubblici in tutti gli Stati membri a creare condizioni di fondo in cui l’innovazione sia accettata, sostenuta e coltivata. È infatti necessario mettere le piccole imprese nelle condizioni di agire rapidamente (fattore essenziale nell’innovazione) e di condividere idee e informazioni su un palcoscenico ampio nonché, più in generale, ridurre il fardello amministrativo e finanziario che pesa sulle loro spalle.
|