BIRTT Abruzzo - Borsa di Innovazione e Ricerca Tecnologica - Sito Ufficiale

[Vai al menu principale]    [Vai al menu di sezione]    [Vai al contenuto della pagina]

Non sei registrato? Clicca qui per registrarti.   

ENTRA NELL'AREA RISERVATA

Username Password

INFORMAZIONI



Comunica iniziative

Rete di laboratori territoriali innovativi

L' economia della conoscenza
È una branca dell'Economia che si occupa di studiare le caratteristiche della conoscenza e delle informazioni, con particolare attenzione a natura, creazione, diffusione, trasformazione, trasferimento e utilizzo della conoscenza in ogni sua forma.

L'economia della conoscenza evidenzia i legami tra i processi di apprendimento, l'innovazione e la competitività, sempre più basata sulla conoscenza e di conseguenza sulle risorse intangibili, sul know-how e sulle competenze distintive. Alla base della conoscenza vi sono i processi cognitivi e di apprendimento dell'uomo: l'economia è fatta di scelte e le scelte sono il risultato dei processi neurobiologici che avvengono nella mente dell'uomo. Dunque, alla base della teoria economica vi devono essere i "meccanismi che guidano il lavoro della mente umana" (Rizzello, 1999).

Possiamo distinguere molti tipi di conoscenza. Conoscenza soggettiva e oggettiva (Popper), implicita (tacita) ed esplicita (codificata), organizzativa, incrementale, comune, specializzata. In particolare la conoscenza implicita è quella che si basa sull'esperienza e appartiene alla sfera "personale" dell'individuo; quando questa viene elaborata diviene conoscenza codificata e quindi esplicita, incrementa lo stock di conoscenza, diviene accessibile a tutti e facilmente scambiabile sul mercato tecnologico. Al contrario, la conoscenza tacita per essere scambiata necessita di rapporti di fiducia, e pertanto della creazione di specifiche istituzioni che ne facilitino la diffusione dei flussi.

Il presupposto di base è costituito dall'osservazione che la conoscenza è un bene pubblico in senso economico, e questo comporta tipicamente il verificarsi di fallimenti di mercato, sotto forma di esternalità.

La presenza di esternalità fa sì che la conoscenza non venga prodotta spontaneamente dal mercato in quantità socialmente desiderabile. Questa circostanza giustifica l'intervento dello stato a supporto della creazione di nuova conoscenza (ad es. i finanziamenti alla ricerca), ed a garanzia degli istituti che consentono l'appropriazione privata dei benefici derivanti dalle idee (i diritti della proprietà intellettuale).

Possono considerarsi facenti parte dell'Economia della Conoscenza sia l'Economia dell'Innovazione che l'Economia della Scienza.

Fonte: Wikipedia

Italiano    English   

Notte dei Ricercatori

Come funziona il portale BIRTT

Domanda di innovazione tecnologica

Offerta di innovazione tecnologica

The European Union On-Line

Programmazione - Regione Abruzzo

Unioncamere - Camere di Commercio d'Italia

Piattaforma Innovazione ImpreseEnterprise Europe Network

APRE - Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea - Sportello Abruzzo-Molise

CCIAA Chieti CCIAA L'Aquila CCIAA Pescara CCIAA Teramo Powered by PlaySoft